Quotazione ai minimi di 5 anni

Il grafico storico del petrolio degli ultimi 5 anni mostra come sia in corso un vero e proprio crollo del prezzo del greggio, che in questi giorni naviga attorno ai 65-70 dollari al barile dopo aver toccato i minimi dal 2009.

Se il range del prezzo del petrolio in 5 anni è rimasto tra i 65 e i 115 $ al barile, nel corso degli ultimi 2 mesi, tra Ottobre e Novembre 2014, la caduta è stata repentina e senza soluzione di continuità: dai 105 dollari ai 65, in poche settimane.

Il grafico del petrolio a 5 anni

Le voci a riguardo, le opinioni, sono varie e discordanti, forse tutte parzialmente vere; o quasi tutte:

  • crisi economica
  • energie alternative
  • riscaldamento globale
  • oil shale
  • speculazione
  • guerra economica

Queste 6 ragioni hanno tutte possibili fondamenta di verità basate su argomentazioni verosimili.

La crisi economica è sotto gli occhi di tutti, colpisce la maggior parte dei Paesi Occidentali più sviluppati a livello economico, e colpisce quindi i consumi energetici, che tendon a flettersi con il chiudere delle fabbriche e la contrazione dei consumi.

Le energie alternative sono sempre più diffuse e contribuiscono ad un calo dell’utilizzo del petrolio. Così come il riscaldamento globale, che permette un minore utilizzo dei riscaldamenti.

L’oil shale è la nuova recente rivoluzione a livello di estrazione, tanto che il picco di Hubbert è stato messo in discussione e le prospettive per la quantità del petrolio sono cambiate radicalmente; il discorso meriterebbe un approfondimento ma non è questo il momento.

Speculazione, sempre presente, anzi sempre più importante e decisiva nel corso degli ultimi anni e della turbo-finanza.

Per ultimo, ma non per importanza, una guerra economica, in corso a livello globale tra alcune superpotenze, che sta indubbiamente incidendo pesantemente a livello di Spread, valute, costo delle materie prime.

Comments are closed.